mercoledì 16 giugno 2010

Verità o bugia?

Ho bisogno di qualcuno che mi abbracci e che mi dica che tutto va bene, ho bisogno di un amico che mi dica che ci sarà per sempre, in eterno anche se sa che non potrà essere così. Ogni tanto ho bisogno di una bugia, quelle piccole, che poi sono le più grandi. Necessito fortemente di quelle falsità, non ne conosco il vero motivo: forse cerco qualcosa a cui aggrapparmi, un qualcosa di sicuro e su cui io possa far affidamento.

Eppure pretendo la Verità, da tutti, in continuazione. L'abbraccio deve essere naturale e il "va tutto bene" dev'essere pensato; un amico sempre deve essere sincero e vivere con te attimo per attimo.
"Che sciocca!" Spesso mi ritrovo a pensare quando poi rimango fregata dal mio gioco di piccole e innocenti bugie, rimango lì, per terra, a piangere. Fisso il vuoto muro bianco scrostato e intuisco la Vera Verità: io ci credo a quelle bugie, CI CREDO, DIO SE CI CREDO! Come quell'intonaco scrostato è la mia amata verità, quella che richiedo a tutti. Così il muro l'accetta ma dopo un po' non ce la fa a reggerlo e crolla tutto, si scrosta lentamente l'intonaco. Ecco e io rimango come il muro spoglio, senza appoggio e sì sono forte e salda, ma allo stesso tempo mi ritrovo scoperta e...fragile. Sì, fragile e mi dico "Passerà" quando so che il tempo aggiusta le ferite ma non le abitudini e così mi aggrappo ad una nuova bugia e ricomincia il gioco. Pronti, partenza...VIA!

Nessun commento:

Posta un commento